Organizza la tua gita scolastica con Educhange: il progetto nelle scuole di AIESEC Italia
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EDUCHANGE: IL PROGETTO NELLE SCUOLE DI AIESEC ITALIA

Trovarsi all’interno di un’aula non è facile, sia per chi sta dietro la cattedra, sia per chi vi sta di fronte.

Il metodo d’insegnamento è in continua evoluzione e, nonostante le tecniche interattive siano ormai avanzate e progredite notevolmente, rimane una barriera principale che spesso non è facile da superare: quella tra Studente e Professore.

Specialmente per alcune materie, quali per esempio quelle in lingua, rimane un mistero come arrivare alla mente degli studenti e come far sì che i concetti restino impressi.

AIESEC Italia porta avanti dal 2013 il progetto “Educhange” che permette proprio di superare questo limite, grazie alla mediazione resa possibile dalla presenza di volontari internazionali nelle aule. I volontari, provenienti da uno dei 120 paesi nel mondo con i quali AIESEC collabora, fanno sì che gli alunni trovino nelle ore di lezione svolte con i volontari, un elemento di novità che li porti a essere più stimolati di quanto non possano immaginare, e ai professori di innovarsi nelle tecniche didattiche. Tra i principali paesi di provenienza menzioniamo: Brasile, Georgia, India e Turchia.

A prendere parte al progetto nell’anno scolastico 2017/2018 sono state 350 scuole, accoglienti oltre 700 volontari, motivate anche dal MIUR, che appoggia il progetto e ne comunica la validità attraverso una Circolare annuale che viene puntualmente spedita alle scuole all’inizio dell’anno scolastico. L’ultima è la Nota 0010471. del 01-09-2017.

Il progetto consiste nel creare un ambiente interculturale nelle scuole grazie alla presenza di un volontario proveniente dall’estero, di età compresa fra i 18 e i 30 anni, per un periodo della durata di sei settimane.

Grazie ad una conoscenza approfondita della lingua inglese, permette non solo di allenare l’orecchio degli studenti, dai più piccoli ai più grandi, ma anche di creare un diretto confronto con culture differenti e diversi stili di vita.

Il volontario si integra perfettamente nell’attività didattica già prevista dai docenti, arricchendola attraverso la programmazione di training e workshop sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU.

Educhange è una chiave di svolta per i docenti che possono trovare nella proposta di AIESEC una nuova opportunità per destare l’attenzione dei loro alunni sull’importanza di un’educazione inclusiva e di qualità.

I volontari infatti hanno un’età simile a quella degli studenti e spesso riescono a trattare con loro di argomenti, anche delicati ma comunque molto attuali, da un punto di vista seppur diverso, a loro più vicino. Nel caso in cui si trattasse di una scuola primaria, i bambini troveranno nei volontari un’interessante novità di cui approfittare, sia per giocare che per imparare.

Educhange è un’opportunità da non sprecare e da non sottovalutare, l’intercultura è un valore che va portato avanti con determinazione e i docenti sono i primi a doversene fare carico. Infatti, sono queste ultime, le persone più a lungo in contatto con i giovani, in periodi della vita così delicati quali sono l’adolescenza e l’infanzia. AIESEC crede nei giovani e punta su di loro, e voi siete disposti a farlo?

Compilare il form bit.ly/AdesioneEduChange per essere contattato da una sede locale di AIESEC e ricevere maggiori informazioni sul progetto Educhange o scrivici all’indirizzo educhange@aiesec.it. La compilazione del form non è vincolante.

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