La grande arte al cinema
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PROGETTO SCUOLE

PROGETTO SCUOLE di Nexo Digital presenta nei cinema di tutta Italia esclusive mattinate per le scuole per approfondire i temi trattati nei piani educativi con la visione di grandi docufilm.

Ad arricchire l’anno scolastico è LA GRANDE ARTE AL CINEMA, i cui titoli sono disponibili per tutto il 2019-2020:

Ermitage. Il Potere dell’arte

Diretto da Michele Mally su soggetto di Didi Gnocchi, racconta le grandi storie che sono passate per i corridoi del museo e per le strade di San Pietroburgo: dalla fondazione di Pietro I allo splendore di Caterina la Grande, dal trionfo di Alessandro I contro Napoleone, alla Rivoluzione del ’17, fino ai giorni nostri. Immagini spettacolari porteranno gli studenti nei grandiosi interni del Museo e del Palazzo d’Inverno, nel Teatro, nelle Logge di Raffaello, nella Galleria degli Eroi del 1812, ripercorrendo tutta la grande arte europea, da Leonardo a Raffaello, da Van Eyck a Rubens sino a Tiziano e Rembrandt, mentre fuori dalle sue mura la storia si snoda per luoghi ricchi di memorie.

Frida. Viva La Vida

È un docufilm che mette in luce le due anime di Frida Kahlo: da una parte l’icona, pioniera del femminismo contemporaneo, tormentata dal dolore fisico, e dall’altra l’artista libera dalle costrizioni di un corpo martoriato. Tra lettere, diari e confessioni private, il film diretto da Giovanni Troilo propone un viaggio nel cuore del Messico suddiviso in sei capitoli, alternando interviste esclusive, documenti d’epoca, ricostruzioni suggestive e l’immersione nelle opere della Kahlo.

Van Gogh. Tra il grano e il cielo

Con la consulenza scientifica e la partecipazione di Marco Goldin, è un tour cinematografico attraverso il lascito della più grande collezionista privata del pittore olandese, Helene Kröller-Müller (1869-1939), che ai primi del Novecento giunse ad acquistare quasi 300 suoi lavori, tra dipinti e disegni. La storia di questa passione sfociata in un’impressionante collezione d’arte è raccontata anche dalla mostra protagonista del film, “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”, presentata alla Basilica Palladiana di Vicenza nell’aprile del 2018, che ha raccolto 40 dipinti e 85 disegni proventi dal Kröller-Müller Museum di Otterlo in Olanda, dove oggi è custodita l’eredità di Helene.

Gauguin a Tahiti. Il Paradiso perduto

Con soggetto di Marco Goldin e Matteo Moneta, propone un viaggio da Tahiti alle Isole Marchesi alla ricerca del paradiso perduto, tra i luoghi che Gauguin scelse come sua patria d’elezione e attraverso i grandi musei americani dove sono custoditi i suoi più grandi capolavori. Sulle tracce di una storia che appartiene ormai al mito e sulle tracce di una vita e una pittura primordiali.

Klimt & Schiele. Eros e Psiche

Scritto da Arianna Marelli e diretto da Michele Mally, si apre nella notte del 31 ottobre del 1918 quando, nel letto della sua casa, muore Egon Schiele, una delle 20 milioni di vittime dell’influenza spagnola. Schiele si spegne guardando in faccia il male invisibile, come solo lui sa fare: dipingendolo. Ha 28 anni e solo pochi mesi prima il salone principale del palazzo della Secessione si è aperto ai suoi 19 oli e 29 disegni, con la celebrazione di una pittura che rappresenta le inquietudini e i desideri dell’uomo. Qualche mese prima è morto anche il suo maestro e amico Gustav Klimt, che dall’inizio del secolo aveva rivoluzionato il sentimento dell’arte, fondando un nuovo gruppo: la Secessione. Il docufilm ci guida tra le sale dell’Albertina, del Belvedere, del Kunsthistorisches, del Leopold, del Freud e del Wien Museum, ripercorrendo questa straordinaria stagione.

Hitler contro Picasso e gli altri. L’ossessione nazista per l’arte

Diretto da Claudio Poli su soggetto di Didi Gnocchi. Sono trascorsi 80 anni da quando il regime nazista mise al bando la cosiddetta “arte degenerata”, organizzando nel 1937, a Monaco, un’esposizione pubblica per condannarla e deriderla e, contemporaneamente un’esposizione per esaltare la “pura arte ariana”. In quei giorni cominciò la razzia, nei musei dei territori occupati e nelle case dei collezionisti ed ebrei, di capolavori destinati a occupare gli spazi di quello che Hitler immaginava come il Louvre di Linz, rimasto poi solo sulla carta e a Carinhall, la residenza privata di Goering, l’altro grande protagonista del saccheggio dell’Europa. Il documentario raccoglie testimonianze dirette legate a storie che fanno il punto sull’arte trafugata, tra protagonisti di quegli anni, e ultime restituzioni, tra le tele della collezione trafugata capolavori di Chagall, Monet, Picasso e Matisse.

Le Ninfee di Monet. Un incantesimo di acqua e di luce

Con la supervisione scientifica di Ross King, narra la storia della nascita di una delle più grandi opere d’arte del ‘900, anzi di 300 capolavori che hanno rivoluzionato l’arte successiva. Il racconto di una passione viscerale che diventerà una vera ossessione e dell’uomo che da questa ossessione si è lasciato divorare: Claude Monet. La dimora di Giverny è la villa più costosa della zona e appena vi si trasferisce Monet decide immediatamente di mettersi al lavoro: desidera creare un giardino “per il piacere degli occhi” ma si accorge presto che questa meravigliosa tavolozza naturale può offrirgli innumerevoli soggetti per la sua pittura.

Tintoretto. Un Ribelle a Venezia

È una produzione cinematografica firmata Sky Arte, ideata e scritta dal premio Strega Melania Mazzucco e la voce narrante di Stefano Accorsi. Con la partecipazione straordinaria di Peter Greenaway, il film celebra il cinquecentesimo anniversario della nascita di uno dei giganti della pittura europea del XVI secolo, Jacopo Tintoretto. L’artista fu l’unico, al contrario di Veronese e Tiziano, a essere nato e cresciuto a Venezia, che non abbandonò nemmeno durante gli anni della peste che mise in ginocchio la città. Il docufilm ripercorre i luoghi iconici della Venezia di Tintoretto, dalla prima bottega a Cannaregio alla Scuola Grande di San Rocco, definita ancora oggi la sua Cappella Sistina, esplorando anche le rivalità tra i più grandi artisti del tempo, Tintoretto, Tiziano e Veronese.

Caravaggio. L’anima e il sangue

Prodotto da Sky, scritto da Laura Allievi e diretto da Jesus Garces Lambert, fa intraprendere allo studente un viaggio emozionante attraverso la vita, le opere e i tormenti di Caravaggio, pittore geniale e contraddittorio, che più di ogni altro ha raccolto in sé luci e ombre, genio e sregolatezza, generando opere sublimi. Il docufilm è un excursus narrativo attraverso i luoghi in cui l’artista ha vissuto e quelli che custodiscono oggi alcune tra le sue opere più note: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta ed è anche un’approfondita ricerca documentale negli archivi che custodiscono traccia del passaggio dell’artista con scene fotografiche e simboliche ambientate in un contesto contemporaneo ed essenziale. Ad accompagnare queste scene la voce interiore di Caravaggio affidata a Manuel Agnelli.

Firenze e gli Uffizi 3D/4K

Prodotto da Sky, è un viaggio multisensoriale e multidimensionale attraverso la tecnologia 3D per far scoprire in modo affascinante ed esclusivo i principali protagonisti del Rinascimento italiano e della Galleria degli Uffizi: Botticelli, Brunelleschi, Raffaello, Caravaggio, Donatello, Michelangelo, Piero della Francesca e Leonardo, la cui straordinaria “Adorazione dei Magi”, dopo anni di restauro, viene svelata per la prima volta.

 

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