Visita il Museo Nazionale del Cinema - Torino
Organizza la tua gita scolastica in chiave sportiva-turistica con Sportland - Friuli Venezia Giulia
Sportland per le scuole
3 Novembre 2020
European People - Alternanza Scuola Lavoro (PCTO) - Digital Edition
European People – Alternanza Scuola Lavoro (PCTO) – Digital Edition
4 Novembre 2020
Torna Indietro

Museo Nazionale del Cinema

Visita il Museo Nazionale del Cinema - Torino

IL MUSEO PER LA SCUOLA

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino vanta uno stretto legame con le scuole che hanno risposto negli anni con grande entusiasmo e partecipazione.

Le attività didattiche sono differenziate per diverse fasce d’età, con un approccio informale e coinvolgente che stimola la scoperta e la sperimentazione attiva. Il Museo propone una varietà di percorsi e progetti alla Mole Antonelliana, al Cinema Massimo, presso le scuole e on-line: visite guidate, lezioni, laboratori, proiezioni e altri progetti speciali. Sul sito del Museo sono a disposizione degli insegnanti anche risorse didattiche per lavorare in classe con gli studenti, propedeutiche o di approfondimento alle attività svolte.

Il Museo osserva misure di contingentamento degli ingressi, oltre al controllo della temperatura e alla possibilità di usufruire dei dispenser sanitari per consentire una visita in totale sicurezza. Le aule didattiche sono areate e sanificate al termine di ogni attività.

Fino a nuove disposizioni, gli studenti possono visitare il Museo in piccoli gruppi (massimo 10 + il docente) e ciascun gruppo potrà accedere ogni 20 minuti per lo stesso percorso guidato, o in contemporanea per percorsi distinti.

Secondo Renzo Piano “un museo è un luogo dove si dovrebbe perdere la testa” e il cuore pulsante del Museo del Cinema è naturalmente la Mole Antonelliana, monumento dalla forma e dalla levatura architettonica uniche. I percorsi didattici che si sviluppano nei suoi ampi spazi svelano poco alla volta il ricco patrimonio del Museo.

Nel livello espositivo dedicato all’Archeologia del Cinema le meraviglie del precinema si svelano davanti agli occhi dei giovani visitatori conducendoli in un mondo fatto di scienza e magia, di spettacolo e istruzione: ciò che oggi diamo per scontato ha avuto un percorso lungo e particolare, creato da personaggi interessanti, luminari della Scienza e imbonitori di piazza, da scoperte e invenzioni scientifiche.

La Macchina del Cinema è il livello espositivo che racconta i protagonisti e le fasi di lavorazione del film attraverso sequenze, oggetti di scena, fotografie, documenti e costumi.

L’Aula del tempio, illuminata da un gran numero di schermi, invita alla scoperta dei generi e alla riflessione su alcuni aspetti della Storia e del linguaggio cinematografici.

La Galleria dei Manifesti svela infine la bellezza del “cinema di carta” con cartelloni, locandine, brochure e fotosoggetti, opere significative di una visione e di una grafica in continua evoluzione.

Fino a fine gennaio 2021 è possibile anche visitare la mostra “Cinemaddosso. I costumi di Annamode da Cinecittà ad Hollywood” che propone alcuni dei costumi cinematografici più significativi della celebre sartoria Annamode.

Nelle aule didattiche le attività di laboratorio consentono di approfondire i percorsi di visita e di scoprire più da vicino il lavoro “dietro le quinte”: ripresa e montaggio, effetti speciali, animazione in stop-motion, doppiaggio: le attività sono pensate per le scuole di ogni ordine e grado.

Le visite virtuali rappresentano un’occasione inedita per conoscere la collezione del Museo direttamente dai banchi di scuola. L’operatore didattico online accompagna la classe alla scoperta della nascita del Cinema e delle varie fasi di lavorazione del film, raccontando una storia avvincente che prende vita dalle immagini dei preziosi oggetti della collezione, dei materiali di approfondimento e da scene di film spiegate e contestualizzate che rendono l’esperienza ancora più immersiva.

Il percorso dell’Archeologia del Cinema si sviluppa dai primi studi sull’Ottica alle proiezioni cinematografiche dei fratelli Lumière e consente di effettuare un “Grand tour” spazio temporale nell’Europa dell’Illuminismo e del Romanticismo, delle illusioni ottiche e delle grandi intuizioni scientifiche: Il Cinema porta a compimento molteplici percorsi che svelano da un punto di vista insolito almeno due secoli di Storia.

Con I protagonisti della Macchina del Cinema il dispositivo mostra i suoi ingranaggi: fare un film è un’avventura che implica capacità organizzative, professionalità e competenze di diverso tipo. Il costume di Superman, il ruggente blasone della Metro Goldwyn Mayer, la sceneggiatura di Psycho e i bozzetti di Méliès sono solo alcune delle tappe di un percorso che offre uno studio preciso e completo della lavorazione di un film.

Le lezioni, a scuola o a distanza, consentono di scoprire i vari aspetti del linguaggio e della Storia del Cinema. Lo scopo è educare alla cultura dell’immagine e fornire i mezzi necessari all’analisi favorendo la formazione di un nuovo giovane pubblico cinematografico consapevole e critico.

Il Linguaggio cinematografico mira ad agevolare una lettura approfondita e una competenza tecnica dei prodotti audiovisivi analizzandone gli elementi strutturali: l’inquadratura e le sue caratteristiche (scala dei piani, angolazioni, rapporto tra campo e fuoricampo, movimenti di macchina), la luce, il rapporto tra componente visiva e sonora, la presentazione di una messa in scena e il montaggio.

Cinema da ascoltare è dedicata alla componente sonora della Settima Arte. La lezione propone lo studio della nascita e dell’evoluzione storica della “colonna sonora” e il rapporto che questa stabilisce con la componente visiva in diversi momenti della storia del Cinema, dai primi musical degli anni ‘30 al suono digitale contemporaneo.

Il Cinema neorealista racconta un’epoca fondamentale della Storia italiana (la seconda metà degli anni ‘40), rendendo evidente come il Cinema possa essere non solo oggetto ma anche utile strumento di studio. Il corso propone un’analisi degli elementi che hanno caratterizzato questa corrente cinematografica – che avrà conseguenze importanti sul cinema a venire – partendo dal contesto storico e culturale dell’epoca per poi soffermarsi sui principali registi (Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Vittorio de Sica, Giuseppe De Santis) e sui loro film (Roma città aperta, Germania anno zero, La terra trema, Riso amaro, Ladri di biciclette, Umberto D.).

 

Il programma dettagliato con le schede di approfondimento e tutte le attività speciali proposto alle scuole per l’anno scolastico 2020-2021 è interamente consultabile sul sito del Museo alla voce “Scuole”.

RICHIEDI INFORMAZIONI

(Tutti i campi sono obbligatori)

    MATERIALI SCARICABILI

    Nessun materiale disponibile