MiC – Ministero della cultura

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MiC – Ministero della cultura

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EDUCAZIONE, FORMAZIONE E RICERCA

All’interno del Ministero della Cultura, promuovere la conoscenza del patrimonio culturale, coordinare attività di formazione, aggiornamento professionale e programmi di ricerca è compito della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, costituita da due Servizi e quattro Istituti centrali afferenti: Istituto Centrale per il Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro, sedi di Scuole di Alta Formazione in conservazione e restauro e Istituto Centrale per la Grafica.

L’educazione al patrimonio è uno dei settori di competenza della Direzione generale, che definisce annualmente le linee di indirizzo e le azioni strategiche – al fine di ampliare l’accesso e la partecipazione nei luoghi della cultura – con la stesura del Piano nazionale per l’educazione al patrimonio culturale.

Educazione al patrimonio culturale

È un’educazione interdisciplinare che mira a favorire l’acquisizione di responsabilità soprattutto da parte dei giovani verso la tutela e la valorizzazione dell’identità di luoghi e paesaggi, attraverso esperienze di cittadinanza attiva, condivisione tra culture e trasmissione di saperi, anche in relazione agli obiettivi dell’educazione civica. Negli attuali orientamenti, le persone sono al centro e l’eredità culturale si configura anche come una dimensione educativa entro cui agire in modo condiviso per lo sviluppo culturale, sociale e ambientale di comunità e territori, nel rispetto dei principi di sviluppo sostenibile.

Centro e Servizi educativi

Le diverse iniziative progettuali per l’educazione al patrimonio e l’accessibilità culturale sono realizzate dai Servizi educativi presso i luoghi della cultura del MiC – archivi, biblioteche, aree e parchi archeologici, musei, istituti e soprintendenze – con il coordinamento del Centro per i servizi educativi afferente al Servizio I, Ufficio studi della Direzione generale. Le attività educative proposte per le scuole di ogni ordine e grado offrono la possibilità di seguire percorsi conoscitivi sui temi del patrimonio, volti a incrementare, d’intesa con i docenti, creatività, coesione, competenze e capacità spendibili in diversi contesti sia d’apprendimento sia occupazionali.

“For us by us. La Generazione Zeta e l’eredità culturale”

Progetto di educazione al patrimonio culturale destinato a favorire il coinvolgimento dei giovani attraverso la realizzazione di prodotti digitali (video, oggetti multimediali, applicazioni, dispositivi, etc.), metodi e interventi innovativi, diffusi online tramite i social network del MiC.

Modalità collaborative fra scuole, Servizi educativi di musei e luoghi della cultura sostengono le attività.

MiC: realizzato in collaborazione tra DG-Educazione, ricerca e istituti culturali, DG-Musei.

 

OFFERTA FORMATIVA NAZIONALE 2021/2022 SERVIZI EDUCATIVI MiC

www.sed.beniculturali.it – banca dati

L’offerta formativa nazionale promuove le iniziative di educazione al patrimonio organizzate dai Servizi educativi, a titolo gratuito, presso i luoghi della cultura – archivi, biblioteche, aree archeologiche, musei, istituti e soprintendenze – afferenti al Ministero. Tante le attività in programma – percorsi, laboratori, visite, incontri, corsi – destinate ai diversi ordini di scuole e università, alle famiglie e a tutti i pubblici che potranno svolgersi in presenza e/o a distanza, con strumenti analogici e digitali, e tanti i materiali educativi disponibili sul web – video, schede, mostre, concorsi – e le iniziative promosse sui social network. Specifici corsi riguardano la formazione del personale docente del comparto scuola in quanto gli Istituti MiC sono enti riconosciuti di per sé qualificati (Direttiva MIUR 170/2016 e successive estensioni).

Luoghi di svolgimento, descrizioni delle iniziative, riferimenti per contatti e prenotazioni sono tutti reperibili nell’Offerta formativa nazionale 2020-2021 – Servizi educativi MiC, consultabile, in una banca dati, tramite ricerca geografica, tematica e tipologica e raggiungibile dai siti:

www.dger.beniculturali.itwww.sed.beniculturali.it

Facebook: facebook.com/ServiziEducativi

Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

Le esperienze formative nei diversi settori del patrimonio per avvicinarsi ai profili professionali costituiscono un focus importante delle attività promosse dai Servizi educativi dei luoghi della cultura MiC. I percorsi PCTO, declinati secondo indirizzi di studio e altre indicazioni curriculari, si realizzano in convenzione.

Disponibilità e proposte sono consultabili nell’Offerta formativa nazionale MiC:

www.dger.beniculturali.itwww.sed.beniculturali.it

 

COESIONE

Per promuovere lo sviluppo individuale, la coscienza democratica e la coesione sociale è importante favorire l’adesione e la condivisione dei giovani, diversificando le modalità di accesso ai contenuti culturali. Una pluralità di approcci nell’ambito della mediazione è indispensabile ai fini di rendere i luoghi della cultura ambienti di apprendimento accoglienti, aperti al dialogo, in grado di valorizzare l’identità, in continua evoluzione, di ogni persona. Creare tempi e spazi d’incontro cooperativi e integrati, significa offrire opportunità e potenziare le risorse, contribuendo all’estensione di attività di scambio culturale e compartecipazione per tutte le età ed in particolare in ambito scolastico.

Nei luoghi della cultura, appuntamenti diversi, attraverso laboratori artistici, musicali, di danza, e/o di lettura, sperimentano nuove modalità di interpretare il patrimonio. Collezioni, opere, documenti, libri e paesaggi diventano occasione per raccontare storie, relative ad esperienze attuali, in contesti multidimensionali in cui si impara a comunicare. Ampliare le conoscenze degli aspetti religiosi e culturali di ogni popolo, con incontri in luoghi o giardini storici e contemporanei, tanto quanto scoprire tradizioni e memorie in archivi e biblioteche, rappresentano occasioni per favorire la socializzazione e la comprensione della diversità, favorendo l’integrazione culturale.

Conversazioni d’arte

Un progetto radiofonico per raccontare il patrimonio culturale alla radio e far conoscere le numerose iniziative accessibili a tutti, in particolare alle persone con disabilità visiva. In collaborazione con Slash Radio Web dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e con il contributo di studiosi, funzionari e dirigenti del MiC.

Per riascoltare le trasmissioni: www.sed.beniculturali.itwww.uiciechi.it

 

CREATIVITÀ

L’evoluzione dei comportamenti sociali e degli obiettivi educativi rende necessaria una migliore comprensione delle dinamiche di contatto con il patrimonio e con le diverse forme della sua interpretazione creativa. L’incontro tra conoscenze e creatività, esperienze e produttività artistica, partecipazione e iniziativa, interessa una vasta serie di ambiti culturali da attraversare tramite pratiche, metodi e strumenti innovativi posti in relazione a tracce tematiche, anche in linea con le indicazioni del Piano Triennale delle arti – 2020-2022 (DPCM/2021).

In tal senso, partenariati tra siti culturali, scuole ed altri enti territoriali sono un modo per migliorare le attività educative, fornendo modelli organizzativi, esempi di collaborazioni utili alla formazione e diffusione di prassi educative riferite ai valori condivisi della comunità.

In archivi, biblioteche e musei gli itinerari creativi per le classi dei più piccoli comprendono esperienze dirette grazie all’osservazione delle opere: riconoscimenti di elementi sparpagliati, riproduzioni di animali fantastici, cacce al tesoro e rappresentazioni tematiche. Altre esperienze suggestive per gli studenti delle secondarie conducono dalla comprensione di fonti visive, storiche, letterarie o teatrali, alla loro trasposizione in creazioni artistiche, attraverso processi d’immedesimazione con autori, committenti e artisti, realizzazioni di costumi o scenografie, elaborazione di prodotti digitali.

Fumetti nei musei

Un progetto @mic_italia per le attività educative dei luoghi della cultura destinate a bambini e ragazzi:

  • 51 storie a fumetti ambientate nei @museitaliani disegnate da grandi autori tra realtà e fantascienza #FumettiNeiMusei.
  • “Crea un fumetto” la possibilità offerta a tutti di disegnare un racconto in 6 vignette.
  • “I Mestieri del Fumetto” serie di documentari web disponibili sul canale Youtube MiC_Italia nella playlist dedicata.

Progetto ideato da: Ufficio Stampa e Comunicazione MiC.

In collaborazione con: Coconino Press Srl

E con il supporto di: Ales SpA, DG-ERIC- Centro per i servizi educativi, Direzione generale Musei.

Per conoscere il progetto e tutte le attività: fumettineimusei.it

Info: fumettineimusei@beniculturali.it

 

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